l veleno dei rettili
Il post di oggi tratta del veleno dei serpenti…
Gli enzimi sono proteine particolari in grado di modificare altre proteine. In particolare, in animali appartenenti a categorie zoologiche molto lontane, come per esempio i serpenti (rettili, vertebrati) e i gasteropodi marini (molluschi, invertebrati) un gruppo di enzimi le fosfolipasi A2 secrete (sPLA2) sono la componente attiva del loro veleno. Come nel caso di alcune vipere del genere Bothrops e gasteropodi marini del genere Conus. Entrambi hanno un veleno potentissimo con la funzione di paralizzare la preda e iniziare i processi digestivi.
Le fosfolipasi appartengono a un ampissimo gruppo di enzimi che svolgono molteplici funzioni negli organismi, da processi digestivi, a immunitari, a mediatori del dolore, a componenti di alcune cascate metaboliche cellulari ecc.
Questi enzimi ubiquitari e dalle molteplici funzioni nel corso dell’evoluzione sono diventati i candidati ideali a trasformarsi in componenti dei veleni. Da un punto di vista biochimico nel corso dell’evoluzione alcune fospfolipasi hanno modificato leggermente la sequenza aminoacidica trasformandosi appunto in enzimi che secreti svolgono funzioni digestive e/o iperalgesiche e/o inibenti funzioni cellulari. In oltre ritrovare le sPLA2 sia nei veleni di vertebrati che di invertebrati è un fenomeno di convergenza evolutiva.
Andrea Mazzatenta Dipartimento di Anatomia, Biochimica e Fisiologia, Università di Pisa

