mappa-baloon-c-alla-secondaIl seminario si pone come obiettivo due giorni di teoria-osservazione e pratica per scoprire il mondo della comunicazione canina partendo proprio dai cani.

Area Etologica/biologica/neurobiologica

Il cane è un animale affascinante sotto molti aspetti:

  • la sua doppia natura di altro da noi in quanto canide, ma la sua storia così vicina a quella dell’uomo (codomesticazione);
  • la varietà di tipologia dei cani che conosciamo, condivide la maggior parte del pool genetico;
  • i meccanismi cerebrali condivisi con gli altri mammiferi;
  • la comunicazione del cane è ricca e variegata a seconda dell’individuo, la tipologia, se si rivolga alla sua rete relazionale o ad estranei.

Queste, e altre ancora, saranno le linee guida declinate nella trattazione teorica (slide e video) e nel laboratorio pratico.

Materiale per l’auto-formazione

Dopo il seminario verrà inviata agli iscritti una mail con materiale per approfondire, bibliografia e delle domande aperte per continuare l’auto-formazione oltre i due giorni che trascorreremo assieme.

Area didattico-umanistica

Il seminario mira ad implementare le conoscenze in ambito comunicativo:

  • per differenziare e integrare dati oggettivi ed intuizioni;
  • per saper modulare il registro comunicativo rispetto all’individuo (canino o umano) che abbiamo di fronte.

Un metro qualitativo permetterà,infatti, di approfondire

  • il concetto del cane come soggetto in divenire nel tempo e nello spazio;
  • di porre l’accento sul cane sia in modalità diacronica (età e precedenti esperienze o non esperienze);
  • di porre l’accento sulle dinamiche sociali e relazionali in atto (modalità sincronica);
  • avere strumenti per riconoscere le varie tipologie di cani che spaziano dal free ranging dog al pet.

Laboratorio esperienziale

La parte pratica si svolgerà secondo un’ottica laboratoriale incentrata sull’ambiente arricchito e la rete relazionale.

Nella prima giornata osserveremo come si integrano e modulano i sistemi trattati nella parte teorica in un orizzonte pratico. Accanto a questo saranno messe in luce le modalità espressive dei singoli per tratti genetici, peculiarità specie specifiche e integrazione o meno in modalità umane e canine al di fuori del gruppo familiare.

Nella seconda giornata la precedente conoscenza dei cani permetterà di strutturare delle sezione didattiche che evidenzieranno come l’ambito comunicativo possa essere impiegato verso il singolo e il suo gruppo e il suo gruppo per maturare strumenti relazionali ed esperienziali. L’obiettivo è quello di portare a casa una mappa, nuove lenti per guardare il mondo ed, eventualmente, delle modalità operative da arricchire e implementare nella vita di tutti i giorni.

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marina@dogpeople.it

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